Sport: Il Bologna da domani al lavoro verso Crotone, la Fortitudo venerdì sera con Reggio Emilia

Il Bologna ha già archiviato la vittoria con la Sampdoria guardando a sabato pomeriggio, quando sarà a Crotone, contro l’ultima della classe. Esattamente come dopo la Lazio, i tre punti contro Quagliarella e compagni avranno significato solamente se ne arriveranno altrettanti, facendo volare il Bologna nella parte sinistra della classifica e con 34 punti chiudendo di fatto ogni discorso che riguarda la salvezza. Fino ad ora il Bologna in questo contesto non è mai stato coinvolto e questa è sicuramente una notizia positiva di questo campionato, dal quale ci sia aspettava una crescita complessiva dei tanti giovani. E che purtroppo va spesso a singhiozzo. Domenica ottima prestazione di Svanberg, a tratti di Barrow, così come nel secondo tempo per una mezzoretta per Skov Olsen, abulico, però, nella prima frazione. Giù di tono Schouten, non ancora al meglio Tomiyasu, che insieme a Dijks ha bisogno di qualch partita per riprendere la condizione, mentre chi non tradisce mai è Soumaoro. Da quando c’è il francese il Bologna è passato da 1.8 gol a partita a 1,2 e considerando che la media reti fatte è sempre di 1,3 a partita, è chiaro che i punti realizzati in più dalla squadra, passati da 1 a 1,4 ad incontro sono merito di una difesa molto più solida, nella quale ha giocato senza soste solo il francese, che dunque è diventato l’uomo della rinascita rossoblù.

Passando al basket due partite con volti molto diversi per Vurtus e Fortitudo ma dalle quali sono uscite entrambe sconfitte. Sabato sera la Virtus è rimasta a contatto con i Brindisini fino a pochi istanti dalla fine, per poi perdere 91-85, con statistiche pressochè identiche con solamente una piccola percentuale in più per i padroni di casa nel tiro da tre 11 su 29 contro 10 su 31 della Virtus, che però è bastato per perdere non solo la partita ma probabilmente anche il secondo posto in classifica. Tra i marcatori 18 punti per Gamble, 15 per Teodosic e 10 Weems.

Domenica sera una Fortitudo che per metà partita è sembrata sempre in gestione ha perso 84-78 con un vistoso calo negli ultimi due quarti. Una squadra che ha perso soprattutto ai rimbalzi, con dieci in meno dei padroni di casa e con solo il 31% da tre punti e un 70% ai liberi da migliorare. Con questa sconfitta la Fortitudo è araggiunta all’ultimo posto che condivide con altre quattro squadre e Cremona che ha soli due punti in più. Prossimo impegno con Reggio Emilia che ha appena esonerato Antimo Martino e ha temporaneamente affidato la squadra al vice allenatore Federico Fucà.

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