Tennis, Coppa Davis: l’Emilia Romagna festeggia i campioni

Da Bologna a Malaga e ritorno. Per festeggiare la Nazionale Azzurra di tennis lì dove questa straordinaria impresa sportiva ha avuto inizio, a settembre: l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bo), con la vittoria nel girone di qualificazione e la conquista del pass per le finali in Spagna.

Una vittoria storica, arrivata a 47 anni di distanza da quella in Cile, e che il presidente Stefano Bonaccini ha voluto festeggiare insieme al presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, e al capitano non giocatore, Filippo Volandri, arrivati oggi a Bologna, nella sede della Regione, in rappresentanza di tutta la squadra.

L’occasione per dire grazie agli Azzurri, accanto al Trofeo conquistato, la mitica insalatiera, anch’essa tornata per un giorno in Regione, dove già era stata esposta tra agosto e settembre, per la gioia di tanti appassionati e tifosi.

“Grazie a Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi e Simone Bolelli, senza dimenticare Matteo Berrettini, out per infortunio ma sempre presente a fianco dei suoi compagni, artefici, insieme al capitano Volandri di un’impresa straordinaria, non solo sul piano sportivo, ma anche su quello umano, per la serietà, la tenacia, lo spirto di squadra, che hanno dimostrato- ha sottolineato Bonaccini -. E un grazie ad Angelo Binaghi e alla Federazione, con la quale abbiamo lavorato benissimo per portare la Davis in Emilia-Romagna, facendone uno degli appuntamenti di assoluto rilievo in un calendario sportivo regionale ormai consolidato e zeppo di tanti eventi nazionali e internazionali di primissimo piano, che nel 2024 vedrà aggiungersi anche il Tour de France. Un sogno diventato realtà, partito proprio qui a Bologna, con la straordinaria capacità di reazione dimostrata dopo la iniziale sconfitta con il Canada nel primo match del girone disputato. Da allora è stato un crescendo fino a Malaga, con le immagini di quelle partite che fanno già parte della storia dello sport italiano”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *