Tenta di estorcere soldi al cognato con atteggiamenti mafiosi, arrestato

Risponde di tentata violenza privata, tentata estorsione e atti persecutori ai danni del cognato un cinquantaduenne italiano arrestato dai carabinieri di Bologna.

I fatti risalgono a qualche mese fa quando uno dei soci di una pizzeria di Bologna si è rivolto ai militari per denunciare che il cognato aveva iniziato a perseguitarlo subito dopo l’acquisto del locale. L’uomo pretendeva 1.200.000 euro come “risarcimento” per averlo aiutato, indirettamente, ad avviare l’attività. Il parente della vittima era arrivato a minacciare di far saltare in aria la pizzeria, lasciando dei messaggi anche ai dipendenti del locale. Tutti atteggiamenti che, come spiegano i carabinieri, avevano costretto l’imprenditore a cambiare le proprie abitudini di vita, guardandosi continuamente le spalle.

L’esito delle indagini dei militari, coordinate dal procuratore Giuseppe Amato e dal Pubblico Ministero Domenico Ambrosino hanno portato il Gip a firmare il provvedimento di arresti domiciliari con il divieto di comunicare con l’imprenditore e con i suoi familiari.

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