Zona gialla: nel weekend si riempiono i ristoranti

Primo fine settimana in zona gialla in Emilia Romagna. Da lunedì scorso la nostra regione ha lasciato ufficialmente la fascia arancione e con essa anche una serie di restrizioni imposte dal colore. Quello in arrivo sarà il primo weekend con ristoranti aperti per pranzo e già in molte zone della regione, specie in riviera, si segna un tutto esaurito di prenotazioni. Il pranzo della domenica e la gita fuoriporta tornano dunque ad essere un piacevole rituale per molte famiglie. Diversi ristoratori hanno già chiuso le prenotazioni per i pranzi del sabato e della domenica ed alcune associazioni di settore continuano a chiedere anche la riapertura a cena, nel rispetto delle regole ma almeno fine alle 21.30 o 22, orario del coprifuoco in vigore. Richiesta che potrebbe andare verso un esito positivo con la riapertura serale dal 5 marzo sulla base del parere espresso dal comitato tecnico scientifico ma tutto è ancor confuso. A decidere però sarà  sempre il governo.

E per aiutare la categoria messa in ginocchio dalla pandemia a Calderara di Reno, alle porte di Bologna, i ristoratori potranno disporre di uno stand per l’asporto in un’area del mercato del centro del paese, il lunedì e il sabato. E’ l’iniziativa adottata dall’amministrazione “sulla scia di ‘Place aux restos!’, varata a Parigi in favore dei ristoranti colpiti dal drastico calo del giro d’affari legato all’emergenza Covid. Rimangono invece ancora chiusi nei fine settimana mostre e musei, in attesa di un nuovo provvedimento del governo, mentre dal 15 febbraio dovrebbero riaprire gli impianti sciistici che consentirebbero agli operatori del settore di recuperare l’ultima parte della stagione turistica ormai andata in fumo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *